Chi sono

Non ti racconto startup da palco.
Ti racconto il lavoro vero.

Mi chiamo Francesco Oppedisano. Ho vissuto per anni il passaggio dalla cultura della ricerca alla responsabilità dell’impresa, e Bit2Ebit nasce per condividere quello che questo passaggio mi ha insegnato.

Il percorso

Prima il BIT.
Poi l’EBIT.

Ritratto di Francesco Oppedisano

Nel 2003 mi sono laureato in Ingegneria delle Telecomunicazioni all’Università di Pisa. Nel 2006, mentre ero studente di dottorato in Ingegneria dell’Informazione, ho fondato insieme a quasi tutto il gruppo di ricerca a cui appartenevo lo spin-off accademico NetResults.

Nel 2008, terminato il dottorato, ne sono diventato amministratore delegato. È stato il momento in cui la conoscenza tecnico-scientifica ha iniziato a scontrarsi ogni giorno con un altro vocabolario: mercato, persone, vendite, margini, priorità, rischio, velocità.

Da allora penso a questo percorso come al passaggio dal BIT all’EBIT: da una materia prima della tecnologia a una misura della capacità di un’impresa di stare davvero in piedi.

La distanza tra una tecnologia eccellente e un’azienda eccellente non si misura in righe di codice. Si misura in cambiamenti di mentalità.
Cosa troverai qui

Esperienza prima della teoria.

01

Errori

Quelli che costano tempo, energia, opportunità e a volte denaro. Senza il senno di poi lucidato.

02

Contraddizioni

Tra ciò che funziona in università e ciò che viene premiato dal mercato.

03

Strumenti mentali

Modi di leggere problemi, clienti e decisioni che avrei voluto avere prima.

A chi voglio essere utile

A chi ha competenza, curiosità e un dubbio sano.

Studenti, laureati, PhD, ricercatori e founder tecnici che sentono che il proprio know-how potrebbe diventare qualcosa di più, ma non vogliono confondere entusiasmo, tecnologia e impresa.

Non prometto scorciatoie. Voglio offrire qualcosa di più raro: contesto, esperienza e domande migliori.

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